SGOMBRIAMO IL TERRENO DALLA COMMERCIALIZZAZIONE DI VALORI INSOSTENIBILI
Anche quest'anno, abbiamo celebrato con solennità e gioia la vera festa del 1 novembre, quella di tutti i Santi. A partire da sabato 27 giochi e gare per i bambini e i giovani. Particolarmente importante e partecipata l'adorazione eucaristica notturna dalle 23 del 31 ottobre alle 7 del 1
novembre, il rinnovo delle promesse di Matrimonio e, per finire, la «gara dei dolci» con la festa per le famiglie. Il tutto coordinato dagli infaticabili don Antonio e don Cicero!
Con piacere pubblichiamo la dichiarazione di don Fusi dell'Opera don Orione, nella speranza che ogni cristiano sappia custodire e vivere i doni del ignore senza lasciarsi ammaliare da chi ci propone "un altro vangelo".
NEI centri professionali e nelle scuole della Congregazione abbiamo dedicato alcune ore di lezione a far comprendere ai ragazzi il reale significato di questa festa (quella di Halloween) che, anche se non lo si vuole dire apertamente, ha legami forti e preoccupanti con simbologie e riti a sfondo satanico.
Il titolo che abbiamo dato a questa iniziativa è "Riprendiamoci il Natale e le nostre feste".
Non si può cedere alla logica commerciale che già rischia di scipparci del Natale e di tutte quelle feste che dovrebbero avere un richiamo alla tradizione religiosa cristiana e non alle mode o a pericolose infiltrazioni di culture dannose.
La nostra preoccupazione è rivolta soprattutto ai giovani, che non vanno condannati, ma aiutati a capire ciò che è un falso valore o una falsa usanza, che non ci appartiene come quella di Halloween.
Bisogna riscoprire la bellezza e la profondità di feste come, compresa quella di Ognissanti, che fanno parte del nostro dna etico e culturale.
Nota:
da Grazie 157, domenica 27 ottobre 2007.