09 Set 2010 santamariadellegrazie.net
Entusiasmo, trepidazione e gioia I Comunione
Inviato da : redazione 29 Apr 2007

Lasciamoci "contagiare" dalle Prime Comunioni.

Tutti gli eventi della Parrocchia sono importanti perché noi figli ci incontriamo con Dio Padre, imparando a riconoscerci e a trattarci da fratelli. Particolare rilievo hanno le celebrazioni con cui Dio entra nella vita dell¹uomo nei momenti fondamentali dell¹esistenza. Ma un momento tutto speciale è quello delle Prime Comunioni! L¹entusiasmo, la trepidazione e la gioia dei bambini portano nella Comunità parrocchiale una grande gioia e insieme l¹opportunità di lasciarci contagiare da loro per ravvivare la nostra fede. "Se non diventerete come i bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli". Attenzione a non pensare che i bambini sono felici perché non capisconoŠ Certo, non hanno le nozioni di un adulto, ma hanno la sapienza del cuore, l¹innocenza della vita che permette loro di capire e vedere ciò che noi adulti non comprendiamo e non vediamo più.


Quando S. Pio X decise di non fare più attendere, per la Prima Comunione, l'età dell'adolescenza, lo fece in forza della sua esperienza di parroco, durante la quale aveva visto come già a 7 o 8 anni i bambini erano capaci di riconoscere Gesù nell¹Eucaristia, di amarlo e di desiderare di nutrirsene. Alle varie obiezione rispose: "vorrà dire che avremo dei bambini santi!".


Sì, nutrirci del Corpo di Cristo ci assimila a Lui, ci santifica e oggi più che mai è fondamentale che la forza dell¹ Eucaristia sostenga i nostri bimbi e li riempia dell¹amore di Dio per poter affrontare una vita non facile. Lasciamoci rinnovare dalla loro fede e dalla gioia di incontrare Gesù e, insieme, affidiamoli alla Madonna delle Grazie perché li aiuti a custodire con grande amore il dono meraviglioso di Gesù Eucaristia e a far si che porti frutti abbondanti nella loro vita e nella loro famiglia.


don Romano





Nota: da Grazie 145, domenica 27 aprile 2007.

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