A CONCLUSIONE DEGLI ESERCIZI SPIRITUALI
PREDICATI DA DON ANDREA RIPA
Vivo apprezzamento per l’iniziativa di sicuro giovamento per tutti
ANCHE quest’anno don Romano ha dato l’avviso: gli «esercizi spirituali» per tutti i parrocchiani sono dal 5 al 9 marzo! Si vince la pigrizia, si supera il fatto di dover fare sempre e necessariamente qualche altra cosa importantissima, più urgente, incredibilmente un dovere a cui non ci si può sottrarre… e si partecipa.
Si capisce, vivendo questi giorni con semplicità, mettendosi in ascolto, che la vera necessità per la nostra vita è lasciarsi guidare, per dare «alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva» (Benedetto XVI, Deus est caritas). don Andrea Ripa in questo ci ha aiutato: facendoci ripercorrere la posizione umana di Nicodemo, Tommaso, Giuda e Giovanni nei confronti di Gesù, abbiamo sperimentato gli stessi dubbi, i tradimenti e gli affetti di queste persone descritte nel Vangelo di Giovanni.
Così abbiamo confrontato noi stessi, quello che siamo e che desideriamo con il cuore di questi uomini, con le loro domande, ripercorrendo con l’umanità e la fede di don Andrea le risposte che Gesù ha dato loro. Il cuore così va mutando nell’incontro di persone vive: questo è l’esercizio della vita a cui gli «esercizi spirituali di Quaresima» della Parrocchia, ogni anno richiamano.
Alessandro e Maria Caterina Travaglini
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DAL 5 AL 9 MARZO sono stati predicati gli esercizi spirituali parrocchiali da don Andrea Ripa in due comodi turni, pomeridiano e serale, seguiti da un tempo di meditazione e di adorazione davanti al Santissimo Sacramento. Don Andrea è giovane e preparato, ha saputo egregiamente mettere i suoi ascoltatori in contatto con il Vangelo di Giovanni: stile semplice, parola sciolta, dottrina sicura. Il tema era quello della fede, considerata nella concreta immediatezza dei personaggi che avvicinano Gesù con percorsi ed esiti diversi. Quale sussidio sono stati distribuiti i testi evangelici relativi a ciascun personaggio, accompagnati da domande finali utili alla attualizzazione, e fotocopie di pagine di edificazione, per il momento dell’adorazione.
Gli spunti ignaziani che don Andrea ha accostato al Discepolo amato riguardano la purificazione che vuole liberare il cuore non solo dai peccati gravi contro il comandamento dell’amore, ma anche dall’ingombro inutile delle imperfezioni (pettegolezzi, umore alternante…); fino a far conseguire all’ anima la piena consonanza con Dio, la libertà dai condizionamenti istintivi e la perfetta rassomiglianza a Cristo. Grazie don Andrea per i tuoi bellissimi quattro incontri.
Maurizio e Fiorella Sarzi Braga
Nota:
da Grazie 137, domenica 18 marzo 2007.