Contro violente campagne anticlericali
Dedicato a "quelli che...
non si lasciano influenzare"
APPENA superato Chiasso, ne siamo tutti convinti, i disciplinatissimi autisti svizzeri, tedeschi o scandinavi si "adeguano" subito al traffico italico e dimenticano le buone regole di circolazione. E delle atrocità di certa nostra gioventù siamo tutti pronti a darne la responsabilità al "branco". Mentre non ci facciamo remore nel gettare la carta d¹una caramella o la cicca d¹una sigaretta dove troviamo diffusa sporcizia.
Sono appena tre banali esempi (potremmo citarne un'infinità) del comportamento seguito perché "così fan tutti" - addirittura anche in politica... - sui quali una qualche riflessione non risulterebbbe fuori luogo.
Teniamoli bene a mente quando ci si dice che consentire libertà piena e insindacabile all'individuo rappresenta un progresso per la società civile, privilegiando il singolo, che pure dalla stessasocietà sempre e tanto pretende.
Nota:
da Grazie 135, domenica 18 febbraio 2007.