I LAVORI PARTIRANNO NEI PRIMI GIORNI DEL PROSSIMO GENNAIO
Iniziano riparazioni e consolidamenti del complesso edilizio parrocchiale
Come sapete, durante gli scavi per la realizzazione della metropolitana la nostra Chiesa ha subito gravi lesioni (sono visibili le numerose crepe apertesi all'interno e all'esterno di tutto il complesso edilizio e le varie opere provvisionali per la sicurezza).
Diversi anni fa don Ernesto avviò la causa per chiedere il risarcimento dei danni subiti; la causa si è finalmente conclusa a favore della Parrocchia e l'assicurazione ha pagato la cifra alla quale è stata condannata al Vicariato di Roma, proprietario dell'edificio.
Ora dobbiamo procedere, integrando con le offerte della Parrocchia, ai necessari lavori che consisteranno prevalentemente in iniezioni di cemento, incatenamento dell'edificio e rifacimento della scala pericolante.
Contemporaneamente dovremo affrontare anche il rifacimento del tetto della Chiesa che è in eternit e quindi, come noto, assolutamente fuorilegge.
Per questo lavoro avremo un contributo previsto da una Legge Regionale che dovrebbe arrivare al 70% della spesa e pagare il rimanente 30% con le offerte della Parrocchia.
Durante il mese di dicembre sarà allestito il cantiere e in gennaio inizieranno i lavori in Chiesa.
Grazie a Dio siamo una Comunità numerosa e la vita della Parrocchia è molto intensa, quindi ho fatto di tutto per limitare l'occupazione degli spazi: i lavori in Chiesa saranno fatti a settori così da poter continuare ad usare la Chiesa alla sera e nei giorni festivi, mentre dovremo celebrare le SS. Messe del mattino dei giorni feriali e gli eventuali funerali nel salone - teatro.
Anche i campetti dell'oratorio saranno parzialmente occupati dai ponteggi, ma razionalizzando gli spazi di cantiere, cone le dovute cautele, potremo continuare ad usare i campi dalle 16,30 in poi, cioè dalla fine dell'orario di cantiere.
Naturalmente cercherò di tenervi informati sullo stato di avanzamento dei lavori.
Conto comunque sulla comprensione e la collaborazione di tutti, ma soprattutto sulla comunione di preghiera per affrontare nel migliore dei modi quanto è necessario per la casa di Dio, Santuario della Madonna delle Grazie e segno visibile del nostro essere, ciascuno di noi pietra viva dell'edificio spirituale fondato su Cristo che è la pietra angolare.
Nota:
da Grazie 124, domenica 3 dicembre 2006.