Felicità piena e duratura solo nella dedizione del Signore
Talune parti della Messa spesso non riscuotono tra i fedeli più distratti quellattenzione che pure meriterebbero. Se infatti risulta abbastanza aderente al nostro modo di sentirci raccontare i fatti, la lettura ad esempio del brano evangelico, non altrettanto possiamo sostenere per quel che riguarda, che so, la Colletta. E non pensiamo a quel che ci perdiamo...
Quella di oggi corrisponde ad una invocazione sicuramente sentita, anche se avvertita solo lievemente.
Il tuo aiuto, Signore, ci renda sempre lieti - così recita - nel tuo servizio, per - ché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene, possiamo avere felicità piena e duratu - ra: proprio quella che andiamo cercando a dritta e a manca. Peccato solo che, concordi nel finale, dimentichiamo la premessa, quella dedizione a te sulla quale pare più agevole sorvolare.
Nota:
da Grazie 122, Domenica 19 novembre 2006.