10 Set 2010 santamariadellegrazie.net
Ritiro quaresimale del Coro e degli animatori liturgici Gruppo Liturgico
Inviato da : vfv 16 Apr 2009
Il pomeriggio di spiritualità curato dalle Figlie della Chiesa, con il contributo personale di don Crocifisso, ha arricchito sensibilmente, quest'anno, l'itinerario quaresimale di conversione e di rinnovamento interiore promosso dalla nostra Parrocchia. 


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Sabato 14 marzo, nella casa delle religiose in Viale Vaticano, suor Ginevra e suor Mara, insieme alle loro consorelle, hanno offerto ai membri del Coro e a quanti a vario titolo sono impegnati nel servizio dell’animazione liturgica, un tempo di riflessione e di preghiera, per vivere più consapevolmente e degnamente il mistero pasquale. Don Crocifisso ci ha proposto una intensa meditazione sulla morte di Gesù, tra Maria e il Discepolo amato, sulla base del vangelo di Giovanni. In questa scena la Croce ci comunica appieno il testamento di Gesù: Dio ci ama fino alla fine. Colui che poteva non morire ha deciso di rivestirsi di umanità per morire e risorgere, e sconfiggendo la morte trascina tutti gli uomini con Sé, se lo accolgono, nel Suo destino di gloria. Nella scena è presente anche la Chiesa, con la potenza vitalizzante dei Sacramenti, luogo e strumenti donatici da Dio per conseguire la salvezza eterna. Come non riconoscere nel Cristo innalzato sulla croce<span>  </span>l’eterno e sconfinato amore di Dio per l’uomo, come non rallegrarci e commuoverci al tempo stesso per questo dono supremo di grazia?<span>  </span>Questi, allora, gli spunti proposti da don Crocifisso per la riflessione silenziosa, accompagnata da un discreto sottofondo musicale di brani sacri di Vivaldi e Mozart, scelti da suor Mara per favorire il nostro raccoglimento. Poi, il momento della condivisione, seguito da una gradita pausa con tè e biscotti.

La seconda parte del pomeriggio l’abbiamo dedicata a una preghiera più raccolta davanti al Tabernacolo. Suor Mara ci ha parlato della ricca simbologia della cappella, partendo dal motivo ricorrente dei tralci e della vite fino alla suggestiva raffigurazione di colombe rappresentate in volo lungo le pareti fino alla vòlta dove, sempre più stilizzate, stanno a significare la progressiva e<span>  </span>intensa compenetrazione nella luce divina. In alto, sulla parete di fondo, Maria, la Perfetta tra le creature, incisa su una stele di alabastro , Lei, l’immagine del perfetto compimento della vita battesimale in Cristo. Abbiamo sostato a lungo esprimendo con la preghiera e con il canto la nostra riconoscenza a Dio, in un clima di profonda elevazione spirituale.

La nostra attenzione era rivolta al Crocifisso posto sul Tabernacolo, sormontato da un arco recante l’effige dello Spirito Santo, lo stesso Spirito che aleggiava sulle acque al momento della Creazione. Tutta la Cappella, che raffigura la Chiesa, simboleggiata da due barche con le vele spiegate – la Chiesa d’Oriente e la Chiesa d’Occidente - poste ai lati dell’altare, s’impernia su Gesù, che il Padre proteso ad abbracciare il mondo, ha voluto mandare a noi in un corpo per la potenza dello Spirito: tutto si irradia dalla Croce, tutto vi converge, a tutto la persona di Cristo morto e risorto conferisce senso e bellezza!

Con il canto finale abbiamo realmente espresso la nostra gratitudine a Dio e il desiderio di corrispondere in questa Pasqua ad un Amore così totale, premuroso ed incessante. Ringraziamo di cuore suor Ginevra e suor Mara, le loro comunità e don Crocifisso per questo ritiro spirituale preparato accuratamente, profondo, sentito: è stata un’esperienza preziosa, un dono per tutti noi.<span>  </span>

IL CORO E GLI ANIMATORI LITURGICI PARROCCHIALI

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