«MERCOLEDI' scorso abbiamo iniziato un cammino tanto bello quanto impegnativo, che il Signore ci dona per poter prendere coscienza della autenticità della nostra vita cristiana e poter rinnovarci, "per affrontare vittoriosamente, con le armi della penitenza, il combattimento contro lo spirito del male" (Colletta del mercoledì delle ceneri).
Dunque un tempo di penitenza, di cui tutti abbiamo bisogno, per allenarci a riconoscere gli inganni che il demonio prospetta a tutti noi (lo ha fatto perfino con Gesù) e a respingere tutto ciò che è male agli occhi del Signore. Un tempo in cui possiamo anche lottare con le cattive abitudini (vizi) che abbiamo contratto, riparare il male commesso e acquisire delle buone abitudini (virtù).
La Parola di Dio e la Liturgia della Chiesa ci prendono per mano, ogni giorno, ma in particolare con la S. Messa di queste domeniche di Quaresima, per offrirci una guida concreta per fare Pasqua, cioè per passare dal peccato alla grazia, dalla morte alla vita.
La Pasqua è il fondamento della nostra fede e l'oggetto della virtù teologale della speranza, viviamo intensamente questo tempo di preparazione!
Mi permetto di raccomandarvi la preghiera quotidiana, essenziale per aprire a Dio la porta del nostro cuore; gli esercizi spirituali parrocchiali e una buona preparazione per celebrare bene il Sacramento della Riconciliazione.
Vorrei raccomandarvelo con le parole di S. Paolo che abbiamo ascoltato mercoledì scorso: "E poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti: "Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso. Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!"
Buona Quaresima!
Don Romano
Nota:
Da Grazie n. 215, 1 marzo 2009.